Tradizioni

Lo strùmmolo

Ginocchia sbucciate, pantaloni corti, quaderni e cartelle che attendono inutilmente di essere aperti a casa, richiami di donne che stendono il bucato, ricordi in bianco e nero, i pomeriggi primaverili passavano per strada a sfidarsi con giochi che oggi in pochi ricordano, uno dei più belli era lo strùmmolo. Read more →

Se ‘ntallèa p ‘nciucià e po’ s’ ‘nzallanisce!

Tra i vicoli del centro o in piazzetta, attorno al campanile, in una assolata giornata di fine inverno, quando il paese si risveglia dal letargo invernale in vista della nuova stagione turistica, è un fiorire di sguardi complici e di bocche scoppiettanti di parole sussurrate, niente di romantico, diciamolo subito… ci si chiede quali siano le novità, chi ha preso in… Read more →

Caccavella (dal greco càccabos/càccabe)

C’è un proverbio che dice “sò e fierr a ffà u mast” (gli attrezzi giusti rendono più bravo il maestro)… e allora è inutile che stiamo a parlare di ricette, di ingredienti, di quanto tempo “ha da pippiare” un ragù o del tipo di fagiolo migliore da utilizzare per la zuppa di turno, se per prepararli non siamo equipaggiati con un’ottima “caccavella”… Read more →

Ferdinando, le quaglie, “o sciavichiello” e Palazzo Canale

Proviamo a immaginare una Capri senza turisti, proviamo a immaginare i capresi come persone semplici, inconsapevolmente fortunate nel vivere in questo paradiso terrestre naturalistico, ancora selvaggio e incontaminato, dèdite all’agricoltura e alla pesca, il cui tempo è scandito dalla regolarità della natura…. come è sicuro che la mattina sorge il sole, così è sicuro che in primavera e in autunno “passano” le quaglie… Read more →

Ciufèca (dall’arabo “sciafèk” o dal greco “kofos”?)

Un buon pasto abbondante, la palpebra comincia a calare, ci vorrebbe un bel riposino….ma all’improvviso dalla cucina arriva un profumino… che attira… che risveglia, ed eccola qui, una bella tazzina di caffè nero fumante, un sorso… ed è come bere la pozione magica di Asterix, il sonno svanisce, si risvegliano le membra e la testa e soprattutto torna il sorriso…..… Read more →

“A chi appartien’? A chill i…”

Pranzo di Natale, tranquillità familiare,  dopo esserci abbuffati come non mai anzi come sempre a Natale, si inizia a parlare di tradizioni, di Capri antica, discorsi soliti su come siano cambiati i tempi da quando si cercavano nei rivi (i canali nei quali scorreva l’acqua accanto alle abitazioni) i chiodi piegati per poterli riutilizzare, da quando si faceva la spesa… Read more →

La minestra maritata

26 dicembre, il risveglio dalle abbondanti e ricche tavolate natalizie…. la coscienza ci dice che forse abbiamo esagerato un po’ e che dovremmo rimanere leggeri, per qualche giorno, soprattutto perchè tra poco ricomincia la “rumba” delle tavolate di Capodanno, invece lo stomaco ci “manda a dire” che si è abituato bene e che non si può fermare proprio ora che è… Read more →