Vaccarella di San Giovanni, scarabeo di casa nostra

Vaccarella di San Giovanni è il nome con cui, tra i Capresi, si identifica questo “guerriero buffo e pacifico votato all’Ordine di San Giovanni Battista”.

La vaccarella è un coleottero lento nei movimenti e goffo nel volo. Queste caratteristiche, unite a una corazza dura e possente, lo rendono paragonabile alla migliore vettura da autoscontro. O chi, come me, lo associa a una macchina da guerra medievale in miniatura.

La vaccarella di San Giovanni è uno scarebeo diffuso in tutto i Mediterraneo

Il maschio si distingue dalla femmina per un corno sulla testa che ricorda quello di un rinoceronte

In realtà la nostra simpatica vaccarella ufficialmente e scientificamente ha la denominazione ben più affascinante ed esotica di Scarabeo rinoceronte (Oryctes Nasicornis). Infatti i maschi di questa specie portano all’estremità anteriore della testa un corno che, nella forma, ricorda quello di un rinoceronte.

Il periodo in cui questo insetto scorrazza avanti e indietro è giugno. Di solito lo si vede al crepuscolo e in serata – in concomitanza con la festa di San Giovanni Battista (da qui il nome dialettale). Il motivo di questa sua frenetica attività ha ben poco a che fare col Santo perché, come molto spesso succede nel mondo animale, ci si muove o per cercare cibo o per accoppiarsi…. Lui – buongustaio – di più per la seconda motivazione. Le vaccarelle sono innocue, docili, non pungono, non mordono e non sono velenose… quindi non abbiate paura, neanche di prenderle in mano!

è difficile vederlo in volo, e vedendone la goffaggine della figura ad "ali spiegate", è facile capire il perchè

è difficile vederlo in volo, e vedendone la goffaggine della figura ad “ali spiegate”, è facile capire il perchè

Addirittura si racconta tra gli anziani l’usanza di catturarli, tenerli da parte e “stuzzicarli” fino a costringerli a decollare, per vedere il loro goffo modo di volare. Questo animale è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Tutti ricorderanno gli scarabei egizi. Infatti nella mitologia egizia. Per questo antico popolo lo scarabeo simboleggiava la forza di rigenerazione. Nei secoli è diventato un amuleto, un portafortuna.

Nella letteratura greca è addirittura protagonista di una favola. Esopo infatti scrisse la favola dell’aquila e lo scarabeo. Qualcuno la conosce? Beh, vi invito a cercarla, anche se non è tra le più conosciute…

  2 comments for “Vaccarella di San Giovanni, scarabeo di casa nostra

  1. Michele
    25 novembre 2014 at 9:53

    Anche a Massaquano di Vico E. – dove il santo patrono è appunto San Giovanni Battista – lo scarabeo rinoceronte viene chiamato vaccarella di San Giovanni forse perchè intorno alla festa della solennità del Battista, il 24 giugno, se ne vedono in gran quantità. Sempre a Massaquano la coccinella, invece, viene chiamata la pecorella di san Giovanni.

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